top of page

/cartoline de   

La Casa dei Viaggiatori

Non appena si svolta a destra sulla stradina che conduce al Castello Eurialo, provenendo da Siracusa, subito a sinistra si trova una piccola costruzione in chiaro stile Novecento, oggi privata, che un tempo ospitava un piccolo Antiquarium.  E’  la “Casa dei viaggiatori” che  nei primi anni del XX secolo accoglieva i viaggiatori che si accingevano a visitare il Castello, offrendo loro un po’ d’ombra ed anche, come si direbbe oggi, una sorta di book shop, per portare a casa un ricordo, informarsi sul sito, prima di varcare la soglia del parco, prenotare una guida o semplicemente godersi l’aria di quei luoghi così pieni di storia e di fascino.

Tra gli oggetti che venivano venduti ai turisti vi erano le immancabili cartoline, molto in voga in quel periodo.  Quelle che si vendevano ai Touristes  presso la Casa dei viaggiatori erano però speciali, perché oltre a raffigurare i luoghi visitati ne narravano anche la storia, in qualcuna ne disquisivano anche, con succinte analisi secondo le tendenze politiche del momento. Il linguaggio era forbito e destinato ad un pubblico acculturato ma non per questo non potevano essere lette da chiunque, era un modo semplice ed efficace per divulgare la storia di Siracusa, attraverso un oggetto di popolare condivisione: la cartolina postale.

Il quadro storico completo era fornito da una confezione in busta di 23 cartoline, le cui didascalie lette in sequenza fornivano le basilarI nozioni storiche ai turisti desiderosi di conoscere le vicende di Siracusa ai tempi dei Greci.

LA STORIA DI SIRACUSA

attraverso le cartoline de La Casa dei Viaggiatori

bottom of page